Da tutta Italia per la Riunione Commerciale Bampi 2022

In pieno clima Natalizio, Bampi accoglie nella propria Academy a Lonato del Garda, tutta la Forza Vendite Italia. Dal primo dicembre una 2 giorni dedicata all’analisi di risultati, al confronto tecnico e commerciale, nonché alla condivisione di obiettivi e budget di vendita per il 2023. Ringraziamo sin d’ora tutti i nostri agenti, i loro collaboratori e tutto il personale Bampi che si è prodigato per la buona ed efficace riuscita di questo importante evento istituzionale.

Ponte dell’Immacolata

In prossimità dell’8 dicembre Festa dell’Immacolata Concezione, si avvisano clienti, fornitori e collaboratori di Bampi S.p.A. che l’azienda resterà chiusa anche il giorno successivo, venerdì 9 dicembre 2022.

È il sandwich che fa la differenza in cantiere!

Quando c’è da spiegare la qualità di POLO-KAL XS si può pensare a una scena come questa. Il sandwich è la similitudine più utilizzata, la più immediata, per rappresentare il principio di “massa/molla/massa” applicato ad un sistema di scarico. Tale principio è la soluzione tecnica ideale per isolare acusticamente, tanto più con materiali di elevata qualità come quelli impiegati nella produzione di POLO-KAL XS (Polipropilene e fibre minerali). Ma con POLO-KAL XS c’è molto altro! In cantiere, quando si posa POLO-KAL XS si guadagna almeno il 50% in più di tempo. Quindi la pausa per un sandwich può essere più lunga e -volendo- più sostanziosa.

xs  smusso tubo polo kals
Perché la posa di POLO-KAL XS fa guadagnare tempo e riduce gli errori?

Oltre alle proprietà fonoimpedenti, POLO-KAL XS è il primo prodotto per lo scarico ad utilizzare la tecnologia MONOTEC per la “giunzione ad innesto”. Si tratta di un speciale guarnizione che viene letteralmente stampata nel bicchiere del tubo o del raccordo POLO-KAL XS. Questa innovativa ed esclusiva tecnologia, consente di impedire l’amovibilità della guarnizione, quindi rendere estremamente sicura la posa. Inoltre la guarnizione di POLO-KAL XS ha una superficie, per così dire, “pre-lubrificata” quindi non richiede l’impiego di alcun lubrificante. Questo vantaggio permette di innestare tubi anche tagliati grossolanamente evitandone la smussatura, la pulizia e la lubrificazione per poterli innestare: tutto tempo guadagnato!

POLO-KAL XS: insonorizzato, sicuro, e facilissimo da installare

I livelli di rumorosità di POLO-KAL XS sono stati verificati e certificati presso il laboratorio Fraunhöfer di Stoccarda in accordo alla norma EN 14366. La particolare conformazione del bicchiere con guarnizione MONOTEC ha permesso di ridurne il suo diametro esterno e questo, a parità di diametro interno con tutti gli altri sistemi di scarico (necessario a garantire la corretta porta idraulica di deflusso), ha un ingombro più ristretto favorendo il passaggio in spazi angusti o comunque che richiederebbero una riduzione di diametro di portata. Cosa da evitare assolutamente per il corretto funzionamento del sistema di scarico! Questa innovazione adottata esclusivamente su POLO-KAL XS ha permesso di ottenere risultati di isolamento acustico molto performanti, seppur il sistema appaia “più leggero” nei confronti dello storico POLO-KAL NG. A tale proposito, i due sistemi sono compatibili tra loro e ciò garantisce una dotazione di figure e diametri tra le più ampie e variegati nel mercato degli scarichi insonorizzati

 

Che centra lo zaino in spalla nel bagno?

Nel settore dell’impiantistica idrotermosanitaria, come in tanti altri settori, vi sono diversi termini in Italia con i quali si definisce un prodotto. Nel caso della cassetta WC da esterno, uno dei modi per descriverla, è proprio “cassetta a zaino”. Sarà per il fatto che viene “appesa” alla parete e per la sua conformazione, in tanti posti d’Italia ancora oggi quando si giunge al bancone di una rivendita idraulica, si chiede: “Che casetta a zaino tieni a magazzino?”. E la risposta deve essere: “Tengo la VELA di Bampi!”

La risposta sicura per un risciacquo sostenibile e silenzioso

Apprezzata per la sua attenzione all’isolamento acustico e al comfort abitativo, da sempre Bampi ha voluto distinguersi nella proposta di soluzioni performanti e funzionali. Con il modello VELA, l’idraulico ha la possibilità d’installare una cassetta WC esterna dal design moderno e adattabile in qualsiasi tipologia di bagno. Attraverso una posa a parete molto rapida e semplice (con possibilità di allaccio idrico centrale e laterali), VELA si presenta soprattutto come cassetta molto silenziosa, equipaggiata con galleggiante MAGNETIC certificato da LGA secondo DIN 4109 a 10 dB. Oltre a questa esclusiva caratteristica, la cassetta a zaino VELA vede la presenza sul coperchio di 2 pulsanti, l’uno per lo scarico totale a 9/6 litri e l’altro pulsante per lo scarico parziale a 4,5/3 litri. La portata dello scarico per il risciacquo della tazza wc può essere regolata, offrendo così la possibilità di ottenere un notevole risparmio idrico.

Solida, resistente e al tempo stesso bella da vedere

Le curve sinuose di VELA possono nascondere la sua grande solidità. La cassetta esterna di punta proposta da Bampi, è fabbricata in ABS su stampo unico (senza punti di giunzione) ed al proprio interno ha una foderina anticondensa in polistirolo. Galleggiante insonorizzato MAGNETIC e valvola di scarico evoluta, sono i componenti che garantiscono un funzionamento impeccabile ed un’eventuale manutenzione estremamente facilitata. L’’intera ricambistica di VELA, così come per tutti gli altri modelli di cassette WC Bampi, è disponibile presso i punti vendita idrotermosanitari. Oltre al comando meccanico con doppio pulsante presente sul coperchio della cassetta a zaino, VELA consente l’installazione di eventuale pulsante pneumatico remoto (spesso utilizzato per bagni accessibili a persone con handicap).

Attenzione a quali sostanze finiscono negli scarichi e a che temperature

La provenienza e la composizione chimica di detergenti e liquidi utilizzati per la pulizia, dovrebbe essere sempre a nostra conoscenza. Questo vale anche per altre “sostanze” che -a volte in modo improprio- possiamo scaricare negli apparecchi sanitari. Anche nel campo dei cosiddetti “disincrostanti” o dei liquidi “stura lavandini” possiamo trovare sul mercato prodotti che non fanno per nulla bene al sistema di scarico che trasporta i reflui. Considerato che nel 95% dei casi le reti di scarico all’interno degli edifici italiani sono realizzate in materiale plastico (Polipropilene – Polietilene – PVC Polivinilcloruro – ABS), ai fini della tenuta nel tempo, si deve tener conto anche della temperatura massima raggiungibile dai liquidi scaricati all’interno dei sanitari. Non abbiamo scritto il 100% sui materiali utilizzati per gli impianti di scarico, perché ancora possono essere attive reti di tubazioni realizzate 40/50 anni fa in ferro, piombo o gres.

Resistenza alle sostanze nocive e alle temperature

Spesso nei vasi wc vengono scaricate sostanze che dovrebbero subire differente smaltimento. Si preferisce il vaso wc per due ragioni: l’una legata all’igienicità, rispetto ad un lavello o a un bidet, e l’altra ragione legata alla maggiore portata di deflusso garantito dal diametro di scarico molto più grande (un diametro da 90 mm invece di un diametro da 40/50 mm. per lavelli, bidet, docce, vasche da bagno). Nel medio/lungo periodo, comportamenti di questo tipo possono arrecare danni irreparabili agli impianti di scarico, soprattutto se tali impianti sono stati realizzati con materiali poco resistenti. Pure la temperatura del fluido scaricato ha la sua rilevanza sul medio/lungo periodo. Basti pensare che l’acqua in ebollizione arriva a 100°C e quindi, ogni qual volta scoliamo la pasta nel lavello della cucina, mettiamo a dura prova la rete di scarico di casa.

Il polipropilene stratificato come materiale più resistente e performante

Tra le tante ragioni per le quali il PP Polipropilene è il materiale più utilizzato in Europa nella realizzazione di impianti di scarico, c’è anche la sua straordinaria resistenza alle molteplici sostanze e alle elevate temperature dei fluidi. Il BAMPLAST PP-TECH di Bampi resiste ad una temperatura massima di 95°C in flusso continuo con picchi sino a 98°C. Oltre alle sue doti di grande duttilità e rapidità nell’installazione, BAMPLAST PP-TECH può essere impiegato in ambienti (cucine industriali, laboratori, magazzini) nei quali, per esempio, si lavano pavimenti con sostanze particolari che per altri materiali plastici sarebbero off limits.   

Tutto nuovo e bello nel bagno, ma perché sento ancora cattivi odori?

Se ritorniamo sovente a parlare di cattivi odori percepiti negli ambienti domestici, significa che ancora si fanno errori nel dimensionamento o nella posa degli impianti di scarico. L’aerazione del sistema di scarico, infatti, riguarda gli scarichi idrici in gravità che attraversano solai e pareti dell’edificio. Durante il loro deflusso, si vengono a determinare delle pressioni positive e negative d’aria che, se non opportunamente controllate, possono creare problemi sui sifoni degli apparecchi sanitari. L’impiego di valvole di aerazione come BAMVENT-50 e BAMVENT-110 è necessario in tutte quelle situazioni ove le pressioni e depressioni d’aria debbono essere mantenute equilibrate. Non sempre però si può trovare un corretto alloggiamento di queste valvole e le scatole per incasso a parete ci vengono in aiuto. Potete approfondire il tema della ventilazione dei sistemi di scarico scaricando il nostro Manuale Tecnico.

installazione incassata valvola bamvent
La soluzione ideale per “nascondere” la valvola di aerazione

 

Quando la colonna di scarico transita incassata a parete, per l’installazione della valvola di aerazione BAMVENT-110 è necessario creare un apposito vano di alloggiamento. Anche per un eventuale incasso a parete di valvola di aerazione BAMVENT-50 allacciata alla diramazione di scarico (soprattutto all’interno di appartamenti) si rende necessario realizzare un vano per consentire il corretto afflusso di aria. Per queste evenienze tecniche, la soluzione più utile, pratica e affidabile, è l’utilizzo di scatole per l’incasso già predisposte per l’alloggiamento di valvole di aerazione con placca di copertura / ispezione collocabile verso l’interno o verso l’esterno dell’edificio.

cat scatola incasso bamvent
Perché la “presa d’aria” può stare all’interno dell’abitazione?

Quando le scatole ad incasso per valvole BAMVENT-110 o BAMVENT-50 vengono installate con la placca per la presa d’aria rivolta verso l’interno dell’edificio, taluni storcono il naso e si spaventano. Il timore è comprensibile se non si conosce come funziona la valvola di aerazione e quali rigide prescrizioni prevede la normativa tecnica che ne regolamenta il loro impiego. La UNI EN 12380:2004 indica le prescrizioni tecniche con le quali deve essere prodotta e deve funzionare una valvola di aerazione per poter essere installata all’interno delle abitazioni. La norma tecnica UNI EN 12056-2:2001, invece, detta le condizioni e le modalità con le quali si può progettare e posare un sistema di scarico che prevede una ventilazione garantita da valvole di aerazione come BAMVENT-110 o BAMVENT-50. Tutto questo per ricordare che le valvole funzionano con un principio di apertura (quindi di apporto d’aria) soltanto al momento dell’effetto depressivo venutosi a creare nell’impianto al momento dello scarico dei reflui. Quando invece non c’è scarico idrico e le valvole sono in situazione di “riposo” le membrane al loro interno non permettono alcuna fuoriuscita di odori tramite un’azione di chiusura ermetica sicura e affidabile nel tempo.

Dalla paura della legionella all’attenzione sugli impianti di acqua fredda e calda

I problemi sanitari legati alla diffusione della legionella attraverso le condutture idrauliche, hanno indotto tutti gli operatori (enti pubblici, società private, imprese di costruzione e aziende d’installazione impiantistica) a porre molta attenzione ai materiali scelti per la realizzazione di varie tipologie d’impianti. Soprattutto in ambito pubblico in edifici a destinazione alberghiera, ospedaliera, sanitario-ricettiva, è necessario prevedere a progetto materiali che siano in grado di escludere la proliferazione della legionella.

Il PP-Random ideale per impianti in ospedali, RSA e strutture sanitarie

La tecnologia del sistema GREENTHERM di Bampi offre caratteristiche tecniche notevoli del PP-RC (polipropilene copolimero random). Oltre vantaggi sulla resistenza, affidabilità, tenuta, il PP Random di Bampi ha un’elevata stabilizzazione termica e agli ioni metallici, oltre ad una maggiore resistenza al cloro. La resistenza al cloro del PP-Random favorisce il suo impiego presso le strutture ospedaliere, dove l’acqua viene sottoposta a importanti clorazioni e dove sono spesso previsti periodici trattamenti anti-legionella. In ragione dei molteplici campi di utilizzo, Bampi propone all’interno della gamma PP-R GRENTHERM tre differenti tipologie di tubazioni: il tubo monostrato GREENTHERM SDR 6 – il tubo a 5 strati POLYMELT ECOSAN SDR 7.4 – i ltubo a 5 starti POLYMELT MECHANICAL SDR 11.

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Il PP Random è facile e rapido da posare

La giunzione tra le parti avviene tramite polifusione (temperatura indicata di 260°C ± 10°C) garantendo la sicurezza totale nel passaggio tubo-raccordo e la resistenza a impatti e urti anche violenti. Rilevante nel PP-R di GRENTHERM la sua bassa conduttività termica, la sua resistenza ai raggi UV e la sua facile lavorabilità. Sotto il profilo tecnico, la norma di riferimento e vigente in Italia è la UNI 9182:2014 – Impianti di alimentazione distribuzione di acqua fredda e calda – Progettazione, installazione e collaudo.

Azionamento automatico per il risciacquo wc negli ambienti pubblici

La grande necessita di un comando per lo scarico idrico wc all’interno di un bagno ad uso pubblico o semi-pubblico (ristorante, bar, scuola, ufficio, ospedale, RSA, hotel, etc.) è quella di evitare il più possibile frequenti interventi di manutenzione a causa di un guasto o una rottura dei pulsanti. Per questa ragione, soprattutto là dove è necessario garantire anche l’inviolabilità della “placca di comando”, si opta per l’acciaio, considerata la resistenza, la facile pulizia e igienizzazione.

La placca TESS con il sensore IR per il rilevamento di presenza dell’utente

Al fine di permettere l’azionamento del risciacquo wc in modo automatizzato evitando di toccare la placca, soprattutto in bagni per disabili, Bampi offre un modello di placca in acciaio inox con sensore IR che in relazione alla distanza dell’utente e alla sua permanenza presso il vaso wc, può determinare le quantità di scarico necessarie, favorendo quindi un importante risparmio idrico. La placca ha un design essenziale e si abbina perfettamente a qualsiasi tipologia di rivestimento a parete. Realizzata in acciaio spazzolato, la placca TESS garantisce assoluta protezione contro atti vandalici, conferendo comunque alla parete bagno assoluta pulizia di design, con una piastra di spessore 2 millimetri direttamente applicata a filo muro. Il funzionamento della placca è con una tensione di esercizio di 6V DC (grado di protezione IP 54).

Una placca in acciaio inox anche per cassette wc non a marchio Bampi

La placca con comando elettronico TESS viene fornita con la dotazione delle cassette wc incasso modello BSILENT e ANDROMEDA Plus (dotate di predisposizione per allaccio elettrico), ma può essere montata anche su cassette di produttori terzi. Al funzionamento elettronico può essere sempre abbinato in contemporanea anche il funzionamento con pulsante pneumatico remoto.

Quando il rumore si trasferisce dagli impianti agli ambienti abitativi

Il tema dei disturbi acustici provocati dagli impianti di scarico è particolarmente “sentito”. Basta verificare quante siano (ancora oggi nonostante una legge del 1997) le lamentele avanzate dagli acquirenti di nuove abitazioni oppure da proprietari di edifici che abbiano subito un’importante intervento di ristrutturazione. Senza entrare nel merito delle responsabilità di un “insoddisfacente risultato” è fondamentale conoscere le dinamiche di trasmissione del rumore per comprendere, prima ancora di scegliere un materiale o un prodotto, in che modo evitare gli sgradevoli effetti di rumorosità prodotti da un impianto di scarico. Nella gran parte dei casi che si riscontrano, sia in cantiere, sia in un appartamento finito, quando rumori come “lo scorrimento dei reflui lungo le tubazioni” si odono dalla poltrona del soggiorno, oppure dal letto della camera, significa che non si è provveduto a realizzare la cosiddetta “desolidarizzazione”.

Che cosa significa desolidarizzare l’impianto di scarico

Desolidarizzare è un termine tecnico per definire il “distacco fonoisolante” tra l’impianto di scarico (in materiale plastico) e gli elementi strutturali come il solaio o le pareti di un edificio. Quando, soprattutto nel caso di una colonna di scarico, le tubazioni sono annegate a diretto contatto con questi elementi strutturali (composti da cemento, laterizio, ferri di armatura), tutti i rumori provocati durante l’utilizzo dei sanitari ed il relativo scarico dei reflui, si propagano agli ambienti abitativi tramite il “ponte acustico” che si viene a creare con il contatto diretto. Desolidarizzare, quindi, significa interporre un materiale elastico, una sorta di cuscinetto, tra la tubazione e la parete o il solaio. Questa accortezza tecnica è di fondamentale importanza per ostacolare il transito dell’energia sonora e la sua amplificazione all’interno degli ambienti abitativi. Con la desolidarizzazione non si pratica un tamponamento, cioè ad esempio applicare un pannello fonoisolante alla parete per attenuare i rumori da impianto di scarico; si deve invece coibentare per la sua interezza la tubazione ed i raccordi che compongono il tratto di colonna che attraversa pareti e solai dell’edificio. Così facendo si otterrà la miglior soluzione d’isolamento possibile abbinata ovviamente alla qualità del sistema di scarico adottato.

Il principio di “massa/molla/massa” anche nei materassini desolidarizzanti

Sul mercato si possono trovare diversi materiali venduti come isolanti acustici per impianti di scarico. Tendenzialmente si suddividono per la loro composizione, in quanto lastre o materassini cosiddetti “fonoisolanti” esprimono la loro massima prestazione quando sono realizzati a “sandwich” ovvero seguono il principio acustico di “massa/molla/massa”. Nel caso di FONOECOdBAM, la lastra fonoisolante prodotta da Bampi, parliamo di un prodotto dello spessore di 7 mm. composto da Polietilene (strati esterno e interno) e gomma pesante da 4 kg/mq (strato intermedio) che svolge il ruolo di cuscinetto elastico, la molla per l’appunto. Viceversa, come si diceva prima, nel caso di FONOdBAM, Bampi propone una “calza” monostrato dello spessore di 5 mm. di Polietilene che ha il compito di disaccoppiare, cioè di evitare il contatto diretto tra impianto di scarico e strutture edilizie. Tale soluzione non ha proprietà fisiche idonee per l’abbattimento di rumore, semplicemente ne ostacolano -per quanto possibile- il transito.

C’è un modo semplice che ti consente di gestire il tuo comfort: si chiama SMARTOUCH!

Chi l’avrebbe mai pensato? Inserire pulsanti, sensori, display, nelle normali scatole elettriche ad incasso tipo 503 per tutte le marche di comandi elettrici presenti sul mercato. Il sistema di regolazione intelligente SMARTOUCH proposto da Bampi permette le gestione e programmazione del confort all’interno della tua abitazione. In modo facile SMARTOUCH si adatta a tutte le serie 503 presenti sul mercato, favorendo una gestione molto intuitiva dei sistemi associati anche da remoto sui device più utilizzati dagli utenti: PC, tablet, smartphone. Il sistema di termoregolazione SMARTOUCH è l’ideale per il controllo e la gestione, anche in remoto, di impianti di riscaldamento e raffrescamento. Grazie alla possibilità di espansione del sistema e alla grande versatilità di utilizzo è in grado di gestire dal piccolo impianto unifamiliare al grande impianto multizona, fino al sistema con produzione centralizzata dell’energia e termoregolazione di ogni singola utenza.

Tutti i sistemi associabili alla gestione con SMARTOUCH