Tutto nuovo e bello nel bagno, ma perché sento ancora cattivi odori?

Se ritorniamo sovente a parlare di cattivi odori percepiti negli ambienti domestici, significa che ancora si fanno errori nel dimensionamento o nella posa degli impianti di scarico. L’aerazione del sistema di scarico, infatti, riguarda gli scarichi idrici in gravità che attraversano solai e pareti dell’edificio. Durante il loro deflusso, si vengono a determinare delle pressioni positive e negative d’aria che, se non opportunamente controllate, possono creare problemi sui sifoni degli apparecchi sanitari. L’impiego di valvole di aerazione come BAMVENT-50 e BAMVENT-110 è necessario in tutte quelle situazioni ove le pressioni e depressioni d’aria debbono essere mantenute equilibrate. Non sempre però si può trovare un corretto alloggiamento di queste valvole e le scatole per incasso a parete ci vengono in aiuto. Potete approfondire il tema della ventilazione dei sistemi di scarico scaricando il nostro Manuale Tecnico.

installazione incassata valvola bamvent
La soluzione ideale per “nascondere” la valvola di aerazione

 

Quando la colonna di scarico transita incassata a parete, per l’installazione della valvola di aerazione BAMVENT-110 è necessario creare un apposito vano di alloggiamento. Anche per un eventuale incasso a parete di valvola di aerazione BAMVENT-50 allacciata alla diramazione di scarico (soprattutto all’interno di appartamenti) si rende necessario realizzare un vano per consentire il corretto afflusso di aria. Per queste evenienze tecniche, la soluzione più utile, pratica e affidabile, è l’utilizzo di scatole per l’incasso già predisposte per l’alloggiamento di valvole di aerazione con placca di copertura / ispezione collocabile verso l’interno o verso l’esterno dell’edificio.

cat scatola incasso bamvent
Perché la “presa d’aria” può stare all’interno dell’abitazione?

Quando le scatole ad incasso per valvole BAMVENT-110 o BAMVENT-50 vengono installate con la placca per la presa d’aria rivolta verso l’interno dell’edificio, taluni storcono il naso e si spaventano. Il timore è comprensibile se non si conosce come funziona la valvola di aerazione e quali rigide prescrizioni prevede la normativa tecnica che ne regolamenta il loro impiego. La UNI EN 12380:2004 indica le prescrizioni tecniche con le quali deve essere prodotta e deve funzionare una valvola di aerazione per poter essere installata all’interno delle abitazioni. La norma tecnica UNI EN 12056-2:2001, invece, detta le condizioni e le modalità con le quali si può progettare e posare un sistema di scarico che prevede una ventilazione garantita da valvole di aerazione come BAMVENT-110 o BAMVENT-50. Tutto questo per ricordare che le valvole funzionano con un principio di apertura (quindi di apporto d’aria) soltanto al momento dell’effetto depressivo venutosi a creare nell’impianto al momento dello scarico dei reflui. Quando invece non c’è scarico idrico e le valvole sono in situazione di “riposo” le membrane al loro interno non permettono alcuna fuoriuscita di odori tramite un’azione di chiusura ermetica sicura e affidabile nel tempo.

Valvola MAXI-FILTRA nei sistemi di trattamento delle acque reflue

Quando i reflui prodotti dagli scarichi domestici non possono essere dirottati nella rete fognaria pubblica, viene realizzato un sistema di raccolta tramite fossa biologica. Questo contenitore raccoglie i reflui i quali durante i processi di digestione aerobica/anaerobica, richiedono l’apporto d’aria e nel contempo necessitano di depurazione delle esalazioni in uscita. L’immissione d’aria e contemporaneamente la sua esalazione viene garantita da un apposito condotto che, per ragioni igienico-sanitarie, non deve venire a contatto diretto con le persone, in ragione delle cattive e maleodoranti esalazioni. Per tale motivo, questi condotti vengono portati sino alla copertura dell’edificio, lontano ovviamente da terrazze o finestre. La valvola MAXI-FILTRA è un apparecchio di ventilazione bidirezionale che permette di evitare il prolungamento delle tubazioni dalla fossa biologica sino al tetto dell’edificio.

MAXI-FILTRA: una soluzione vantaggiosa economicamente e affidabile tecnicamente

La valvola antiodore MAXI-FILTRA consente di eliminare i cattivi odori prodotti dai sistemi di trattamento delle acque reflue, mediante un filtro ai carboni attivi sostituibile. Viene installata (sia in nuovi edifici, sia in interventi di manutenzione di impianti esistenti) sui tubi di ventilazione delle fosse biologiche (tipo Imhoff), dei separatori d’oli (idrocarburi), delle vasche di raccolta delle acque pluviali e delle stazioni di sollevamento. La valvola MAXI-FILTRA viene fornita con un filtro in un involucro protettivo che va posizionato, sganciando il coperchio della valvola, solo ad ultimazione dei lavori nell’area d’installazione. Il filtro deve essere sostituito ogni 2 anni o comunque non appena si avvisi una concentrazione di cattivi odori che ne segnala la saturazione.

Una valida risposta alle problematiche legate alle esalazioni maleodoranti

La valvola MAXI-FILTRA può essere installata in abbinamento alla valvola di aerazione BAMVENT-110, su colonne di ventilazione aperte all’esterno dell’edificio (in impianti preesistenti con ventilazione vicino alle terrazze o in nuove realizzazioni qualora richiesta l’uscita al tetto dalla legislazione locale), per risolvere anche fenomeni di sovrappressione del sistema fognario senza esalazioni maleodoranti.

Bella la doccia filo pavimento, ma attenzione alla sua posizione nel bagno!

La doccia filo pavimento (in sostanza senza il tradizionale piatto doccia in ceramica) permette di ottenere un effetto molto elegante e senza “ostacoli” e dislivelli. Adottata in moltissimi interventi di ristrutturazione, la doccia filo pavimento deve però tener conto della distribuzione degli altri sanitari nel bagno, soprattutto della cassetta wc. Questo perché in molte condizioni, anche a lavori ultimati, l’effetto di risucchio del sifone causato dalla depressione durante lo scarico idrico nel bagno, può causare la sgradevole fuoriuscita di cattivi odori dalla canalina doccia.

Perché esce puzza dalla doccia?

Quando un qualsiasi sanitario del bagno (cassetta wc, bidet, lavandino) viene utilizzato, l’acqua scaricata finisce nelle tubazioni sotto pavimento e durante il suo tragitto sino alla “braga” di collegamento alla colona di scarico, porta con se l’aria. Questo effetto si chiama “depressione” o “pressione negativa” che, se non trova una equilibrata immissione d’aria (ventilazione o aerazione), tende inevitabilmente ad “aspirare” aria dai sifoni creando dapprima il classico effetto acustico del gorgoglio e successivamente l’eventuale ritorno di cattivi odori negli ambienti abitativi.

valvole aerazione bamvent
La valvola BAMVENT-50 può essere la soluzione

Gli effetti di risucchio dei sifoni nelle docce possono essere evitati attraverso 2 soluzioni. La prima è considerare bene la posizione della doccia rispetto soprattutto alla cassetta wc e verificarne attentamente la diramazione di scarico tracciata a pavimento. La seconda soluzione è realizzare una sorta di retroventilazione collocando in una posizione “a monte” dalla colonna di scarico, una valvola di aerazione come la BAMVENT-50.

La proposta Bampi per una doccia con scarico filo pavimento o filo parete

Il catalogo Bampi nella gamma del sifoname, offre alcune soluzioni per la realizzazione degli scarichi per docce e vasche. Nel caso di griglie in acciaio posizionate a filo pavimento o a filo parete (quando si voglio realizzare docce senza l’ausilio di piatti in ceramica), vengono proposte alcune interessanti soluzioni che facilitano il lavoro all’installatore durante la posa e garantiscono i corretti deflussi delle acque.

Risolto il problema di passaggio della tubazione per la ventilazione degli scarichi

Il rifacimento del tetto ed il suo relativo isolamento termo-acustico induce spesso a riconsiderare il posizionamento delle colonne di scarico. E se si vogliono evitare problemi di cattive esalazioni provenienti dal bagno, questo può comportare meno libertà nella scelta di posizionamento dei locali di servizio e all’interno di essi, della distribuzione dei vari sanitari. Il tema della ventilazione, o per meglio dire, della aerazione degli impianti di scarico viene spesso sottovalutato, in ragione di scelte tecniche che non tengono conto degli effetti depressivi che si vengono a creare nell’utilizzo dei sanitari, soprattutto quando ci si trova ad affrontare il progetto di una ristrutturazione edilizia. La conoscenza delle dinamiche delle pressioni d’aria degli impianti di scarico idrico, l’applicazione delle regole di corretto dimensionamento contenute nella norma UNI EN 12056-2:2001, e l’applicazione di soluzioni idonee al caso, sono i 3 principi sui quali si realizza un impianto funzionale e compatibile con le esigenze d’isolamento termo-acustico che oggi sono richieste sugli edifici, a cominciare dalla loro copertura. La valvola di aerazione BAMVENT-110 è una soluzione in grado di evitare tranquillamente la fuoriuscita delle condotte di scarico dall’edificio, mantenendo inalterata la coibentazione e l’intero pacchetto progettato per la copertura. In sostanza la valvola di aerazione trova spazio all’interno dell’edificio consentendo al progettista e all’impresa d’installazione di trovare lo spazio di posa più adeguato e favorevole (nel sottotetto, nel cavedio, incassato a parete, in un vano tecnico, esterno all’involucro edilizio). BAMVENT-110 è un prodotto conforme alla normativa internazionale EN 12380 con una portata d’aria di 32 litri/secondo. Potete approfondire il tema della ventilazione dei sistemi di scarico scaricando il nostro Manuale Tecnico.